Il corso WPWC e i punti fermi: esperienza, immedesimazione, divulgazione del materiale


Fra gli articoli dell’ultima settimana, uno in particolare mi ha riportato a uno dei motivi principali dell’esistenza di questo sito: la promozione del corso ‘WordPress Web Communicator’.

Al momento WPWC è fermo. Siamo sinceri: è mancata la promozione. Sono stato dietro ad altre cose e i buoni propositi dell’inizio di questa esperienza sono stati messi da parte.
Si potrebbero fare due ragionamenti, ognuno in direzione opposta all’altro: c’è stata la fortuna di trovare rampe di lancio che potessero far sviluppare l’idea del corso; siamo stati audaci e quindi si sono presentate le occasioni per avere delle rampe di lancio.
In realtà il corso ha vissuto un autunno intenso, forte del suo esordio in tre sedi diverse, ma la pecca è stata non continuare a lavorare sullo sfondo per creare altre opportunità. Ci siamo seduti.

L’articolo con cui ho aperto questo post, fra le altre cose parla di “fare esperienza e trovare la situazione giusta”. Posto che la situazione giusta non cade dal cielo, ecco che l’esperienza dei primi tre corsi ha messo le basi per un migliore approccio verso nuove destinazioni dove proporre il corso, dando la sicurezza di una cosa: svelare subito le proprie intenzioni per avere la massima disponibilità dell’interlocutore.
Questo è uno dei trucchi per la promozione di quello che stiamo facendo.

Per entrare nel merito del corso, sono due le cose dell’articolo di Riccardo Esposito su cui mi soffermo: il livello del pubblico e l’opportunità di slide o dispense.
Per quanto riguarda il livello dell’uditorio, mi sono accorto che quello che realmente manca a chi vuole imparare WP e non lavora nel marketing è la cultura digitale. Imparare a farsi un sito significa entrare nell’ottica di un investimento di tempo e perché no, di denaro. Ma molti non lo capiscono e oltre a fermarsi alla fine del corso, non vanno nemmeno avanti nella propria promozione sul web.
Per quello che riguarda il materiale: per il mio modulo ho scelto di scrivere delle dispense. Ho ritenuto opportuno cercare di guidare chi fa il corso attraverso le procedure per creare post, pubblicare pagine o inserire dei link in un testo. Sinceramente le slide non mi sarebbero bastate per questo scopo.
Non pretendo certo che tutte le dispense vengano lette come dei libri di testo. Non lo sono. Sono solo indicative di come si può gestire il proprio sito fatto con WordPress e all’occorrenza consultate. Sono un regalo a chi si iscrive al corso, e una scusa per me per portare in fondo un progetto che mi sono messo a cuore di completare.

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